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La prolungata fase recessiva che ha afflitto il Paese ha messo in evidenza la debolezza strutturale conseguente al depauperamento di alcune componenti importanti del tessuto economico e sociale. Il patrimonio umano, rappresentato principalmente dalle giovani generazioni oggi è a rischio non solo di deriva sociale (dispersione scolastica, NEET, sotto occupazione), ma anche di vero e proprio stigma, determinato da un elevato divario e ritardo generazionale. Divario rispetto alle generazioni precedenti e ritardo nella tabella di marcia per la realizzazione dei propri traguardi di vita professionali e personali. Il patrimonio storico, artistico e culturale, rappresentato da oltre 30.000 dimore storiche e giardini, vincolati in quanto beni di interesse culturale, attualmente a rischio di degrado.

Tale patrimonio risulta diffuso su tutto il territorio nazionale e lo è senz’altro a Lecce, capitale del Barocco, dove mi recherò martedì 12 gennaio per un incontro con gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Antonietta De Pace”.

Locandina presentazione Ladri di futuro Lecce 12.01.16.jpg

Locandina presentazione Ladri di futuro Lecce 12.01.16

Il presupposto dell’iniziativa di alternanza scuola-lavoro, che in questo primo incontro illustrerò ai ragazzi con il Dirigente Scolastico Prof.ssa Silvia Madaro Metrangolo, parte proprio dalla consapevolezza che una maggiore sinergia tra giovani e patrimonio storico culturale possa instaurare cicli virtuosi che vadano oltre l’incentivo alla fruizione voluta dalla recente legge di Stabilità. Se da un lato, infatti, la scuola deve porsi l’obiettivo di contemplare nella fase di preparazione anche la riscoperta dei lavori dimenticati e l’introduzione ai lavori “del futuro” ancora poco conosciuti, dall’altro è indubbio che l’economia ruotante attorno alle dimore e ai siti storici è quella maggiormente in grado di esprimere entrambi questi bacini occupazionali. Ambiti che vanno dall’alto artigianato al turismo esperienziale e al turismo culturale.

L’evento costituisce anche un’occasione per saperne di più del concorso nazionale per gli studenti iscritti al III, IV e V anno delle scuole superiori “Riprendiamoci il futuro”, con premiazione prevista a Gaeta nel prossimo aprile, nel quadro del Festival dei Giovani “NoiSiamoFuturo”.

Per maggiori informazioni sul saggio Ladri di futuro clicca qui

Per maggiori informazioni sul concorso “Riprendiamoci il futuro” vedi:

 

 

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