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Luigi Di Maio ha annunciato che Impegno Civico, il suo nuovo partito, si batterà per allargare l’accesso dei giovani ai mutui per l’acquisto della prima casa. Ma è una scelta che non tiene conto delle loro reali necessità.

Una nuova garanzia sul mutuo prima casa

Dopo la decisione del governo Draghi di fornire alcune agevolazioni per l’acquisto della prima casa alla quasi totalità dei giovani under-35, Luigi Di Maio è tornato sul tema, proponendo mutui a tasso zero e l’eliminazione di Iva e altre tasse sui mutui per i giovani, in modo da agevolarli nell’acquisto della prima casa.

La strategia non si discosta da quella adottata dai precedenti governi, compreso quello di Mario Draghi, che hanno sempre individuato nelle difficoltà di accesso a una casa propria il principale ostacolo riscontrato dai giovani nell’intraprendere una vita autonoma

Gli interventi volti ad agevolare l’acquisto della prima casa da parte dei giovani risolvono davvero il fenomeno che da diversi anni vede i Millennial prolungare sempre più la loro permanenza nel nucleo familiare di origine?

Ancora una volta si vuole guardare al problema “con gli occhi” degli adulti, o peggio ancora, con gli occhi “di quelli che…” degli anni Settanta e Ottanta. Il vero problema, oggi, non è la difficoltà di accesso alla prima abitazione, ma l’insicurezza economica che spinge a ritardare non solo la scelta di una casa autonoma, ma anche quella di farsi una famiglia.

Le risorse per facilitare i mutui e assicurare sgravi fiscali per la prima casa possono essere meglio utilizzate, per esempio, sostenendo misure per l’autoimpiego, l’imprenditorialità giovanile e la fiscalità di vantaggio.

I Millennial, già forgiati dalla crisi del 2008, sono più prudenti delle generazioni che li hanno preceduti: prima della casa, cercano – spesso senza trovarlo – un lavoro dignitoso.

Estratto da “continua a non essere la casa il problema dei giovani”. Per leggere il mio articolo pubblicato oggi da Lavoce.info qui: https://www.lavoce.info/archives/96526/continua-a-non-essere-la-casa-il-problema-dei-giovani/